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Ricky e Ale: non vi dimenticheremo mai

Il ricordo curato da Riccardo Gambelli

“Cos’è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre?”

Con questa frase inizia il filmato che ancora una volta ha ammutolito e profondamente commosso i presenti in sala, dagli ospiti ai calciatori, ai dirigenti calcistici, agli stessi camerieri che, come tutti, hanno ammirato in religioso silenzio quelle scene un po’ sfumate e scolorite che ci assalivano, presentandoci due ragazzini che si cementavano nei loro primi passi, circondati da colorati giocattoli, fino alle prime partite con la loro maglia dei sogni: quella bianconera.

Le dolci melodie di James Blunt hanno fatto da apripista e chiusura a questi struggenti ricordi incollati su vecchie pellicole, che come d’incanto hanno riportato tra noi Ricky e d Ale.

“Il più bello spettacolo dopo il Big Ben siamo noi!!”, urla ad un tratto Jovanotti nel bel mezzo del filmato, mentre i due ragazzini si abbracciano con le maglie juventine. Quell’abbraccio che li ha uniti fino al loro ultimo respiro.

Uno spettacolo veramente è il ricordo di questi due bellissimi ragazzi, che ridono con gli occhi radiosi, e con la parola morte che, in quei precisi momenti, di certo, non faceva parte del loro vocabolario. Impossibile non commuoversi.

Impossibile non vedere i commensali prestigiosi seduti al mio tavolo che non riuscivano a staccare lo sguardo da quelle meravigliose scene, mentre un velo di lacrime copriva i loro occhi.

Anche gli eroi del calcio sono uomini come tutti noi. Anche Gianluca Pessotto, anche Birindelli, anche Grosso, anche Spalletti, anche Dionigi ed anche il giovane promettente senese Giannetti possono arrivare a commuoversi, e capire i drammi di quattro poveri genitori, che, ad un tratto, hanno visto la loro esistenza diventare grigia come il fumo di un’acciaieria di Sheffield.

Quelli stessi genitori che si sono commossi a loro volta mentre Giovanni Galli raccontava ai commensali anche la sua tragedia: la morte di suo figlio.

Tutto questo abbiamo vissuto ieri sera al Borgo San Luigi di Monteriggioni, nei pressi di Siena. Un luogo di sublime bellezza, degna location per ricordare i nostri angeli.

Un evento che sta diventando sempre più importante e che raccoglie tantissimi ospiti, tutti uniti intorno alle famiglie Neri e Ferramosca, portando loro solidarietà, calore e comprensione.

L’unico modo per tenere in vita i nostri Ale e Ricky, che non dimenticheremo mai.

www.riccardogambelli.it

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