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Per l’Inter, fra Crotone e Samp, il sorpasso sui rossoneri è rinviato

Un inizio di 2021 tra alti...e bassi per Antonio Conte

L’Inter ha iniziato positivamente il campionato dopo la pausa natalizia. I ragazzi di Antonio Conte, domenica 3 gennaio, battendo il Crotone 6-2 hanno conquistato l’ottava vittoria di fila e ciò non accadeva dal dicembre 2008 con José Mourinho in panchina. Il Milan ha, poi, risposto ai cugini ambrosiani superando 2-0 il Benevento e riprendendosi la testa della classifica con un punto di vantaggio sull’Inter. A San Siro, nel primo tempo, i calabresi sono passati in vantaggio con Zanellato, i nerazzurri l’hanno ribaltata con la rete di Lautaro e con l’autogol di Marrone. La truppa di Giovannino Stroppa, quindi, ha pareggiato con un rigore di Golemic, causato da un goffo intervento di Vidal. Nella ripresa, con un buon Sensi in campo al posto del cileno, uno splendido Lautaro ha firmato la tripletta. Sono andati in gol anche il solito Lukaku, uscito poi per una contrattura, e Hakimi.

Nel giorno dell’Epifania, a Genova, contro la Samp, invece, l’Inter, battuta 2-1, ha perso almeno l’occasione di affiancare il Milan, con un pareggio, nel giorno in cui i rossoneri sono stati sconfitti, a San Siro, dalla Juve con il risultato di 3-1. È stata la seconda sconfitta, certamente inaspettata, in questo campionato per i ragazzi di Conte, dopo il derby con il Milan, ed è mancata la nona vittoria consecutiva. Decisivo il primo tempo quando i nerazzurri, dopo aver sbagliato il rigore del possibile vantaggio con Sanchez, hanno subito in pochi minuti due reti, prima da Candreva su rigore per fallo di mano in area di Barella, poi da Keita Balde, altro ex, che in area ha girato in rete la palla del raddoppio. Nel secondo tempo, i blucerchiati hanno scelto soprattutto di difendere il vantaggio, mentre l’Inter si è spinta all’attacco. Conte ha inserito prima Perisic, poi Lukaku ed i suoi ragazzi hanno accorciato le distanze con De Vrij. Nel finale è entrato anche Eriksen, ma il forcing nerazzurro non ha prodotto i risultati sperati: la difesa dei ragazzi di  mister Ranieri ha retto, grazie anche a buoni interventi di Audero, e così l’allenatore salentino ed i suoi calciatori hanno dovuto rinviare il sorpasso del Milan in testa alla classifica.

Enrico Flavio Giangreco

Laureato in Economia Aziendale all'Università Bocconi di Milano, è giornalista professionista, consulente e docente di Comunicazione e Marketing. E’ opinionista anche sui temi dello sport management per NovaStadio ed InterFanTV e lo è stato per Sportitalia. Ha scritto di economia per numerose testate della carta stampata, della televisione e del web. Ha insegnato Marketing e Comunicazione nello Sport presso il Master in Management e Diritto dello Sport dell’Università degli Studi eCampus ed è stato docente anche di Sport Marketing alla European School of Economics di Milano. Ha pubblicato, insieme ad Alberto Canova, I Fondi Strutturali (FrancoAngeli) e, con Giorgio Falsanisi, Le società di calcio del 2000 (Rubbettino). Ѐ autore de La fabbrica del pallone (Rubbettino) e de Il marketing e la comunicazione nello sport (FrancoAngeli).

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