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Padovan: “Un campionato ricco di sorprese. Juve? Faticherà ad arrivare nelle prime 4…”

A cura del Direttore Maurizio Canino

Giancarlo Padovan, giornalista di Sky, è intervenuto in esclusiva per Contro Calcio social tv.

Campionato? Si tratta di una stagione strana. Iniziato a ridosso dell’altro. Il mercato si è chiuso a ottobre. Ci sono tanti fattori anomali che lo rendono incerto. Non mi aspettavo il Milan in testa né il Sassuolo secondo. Di soprese ne vedremo ancora. Anche a danno di Milan e Sassuolo. Magari il Milan andrà in crisi perché si troverà contro avversari più pronti di quelli che ha incontrato fino ad ora. Il Sassuolo è un’ottima squadra, molto ben allenata, ma non ha una rosa per la lotta Scudetto. Il campionato è aperto a tutte le soluzioni. Pensavo che una soluzione potesse essere proprio l’Atalanta ma le ultime prestazioni, oltre a quella di Liverpool, mi fanno propendere per una Dea che non è quella della scorsa stagione. Non la metto tra le soprese.

Vittoria? Credo che alla fine vinca l’Inter che ha la rosa più forte e l’allenatore più forte nonostante qualche volta faccia di tutto per smentire sé stesso. Vedo molto bene il Napoli, poi il Milan. Di certo non vedo più la Juventus che o non arriva nei primi quattro o fatica ad arrivarci.

Le italiane in Champions? A rischio c’è l’Inter che però credo si qualificherà come successe nel 2009-2010 e allora vinse pure il Triplete. A Madrid ha fatto bene giocando alla pari. Deve vincere però le prossime tre… La Juventus? Se non vince stasera c’è da preoccuparsi, dopo la avvilente prestazione con il Barcellona. Stasera serve una vittoria tonica e franca, sperando che Pirlo ingrani la partita giusta. Sarei a dire che la Juve può vincere agilmente con il Ferencvaros come successo a Kiev. Questa Juventus deve dimostrare di essere competitiva per il campionato e anche per la Champions. La Lazio? È in un’emergenza strana… un’emergenza che si riverbera in Champions perché i tamponi sono positivi e non si riverbera in campionato perché i tamponi sono negativi. Allora qui c’è qualcuno – non so chi – che non ce la racconta giusta. La Lazio dovrebbe fare chiarezza quanto prima su questo perché i giocatori sono sempre gli stessi. Non è una bella storia e la Procura Federale sta conducendo delle indagini.

Le italiane in Europa League? L’Europa League è lunga ed affollata, e ci sono anche le retrocesse della Champions. Il Milan è la squadra più pronta e sta andando forte su tutti i fronti. Il Milan ha dalla sua prestigio europeo e storia. La Roma invece cambia troppo gli interpreti: difficile pensare ci sia lo stesso rendimento che in campionato su cui punta di più. Pensavo che il Napoli ci puntasse di più…

La Fiorentina di Rocco Commisso? Penso che non sia una squadra costruita bene. Al di là di alcuni elementi di pregio. È il caso di Amrabat che è un ottimo colpo ma deve giocare nel suo ruolo naturale, non può fare il regista. Temo che stia per cambiare allenatore. L’aria che tira intorno a Iachini è gelida. Anche se il ritorno di Prandelli non mi entusiasma. Montella invece sarebbe una scelta suicida. Iachini non sta lavorando bene in vista di Parma perché il clima è pessimo in città: non si prepara bene una partita in questo modo. La proprietà sta facendo tanti pasticci.

Maurizio Canino

Giornalista sportivo rodato tra radio e televisione. Crea Contro Calcio che in pochi anni, grazie al suo lavoro paziente, diventa un punto di riferimento per operatori di mercato, intermediari, direttori sportivi, giornalisti e soprattutto tifosi.

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