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Non è una Fiorentina per vecchi

Il commento di Stefano Borgi alla sconfitta della Fiorentina

Fino al gol di Nestorovski avremmo titolato “biscotto alla Dacia Arena”, vista la totale nullità delle due squadre: per qualità, voglia di vincere, gioco, occasioni da gol. Un punto per uno, una giornata in meno, la famosa quota 40 punti (quest’anno ne basteranno pure meno) più vicina, e tutti vissero felici e contenti. Poi dopo la sconfitta abbiamo strambato nella parafrasi del film dei fratelli Coen, unendo la noia mortale del primo tempo (più volte siamo stati sul punto di addormentarci) ed il pathos che vivremo nelle prossime giornate. Un vero e proprio attentato alle coronarie dei pazienti più attempati. Fuor di battuta adesso torna la paura. Il Cagliari ha accorciato a 7 punti (e devi andare a giocare in Sardegna), fra tre giorni c’è la Roma, quindi lo scontro diretto col Parma. Soprattutto c’è una squadra svogliata, indolente, molle, ordinaria, un allenatore permaloso, piccoso (Eysseric titolare è una chiara dimostrazione di forza contro chi aveva criticato la scelta), pauroso, timoroso, una società assente, disorganizzata, buonista, impreparata. Frullate il tutto ed avrete una delle Fiorentine più brutte di sempre. E da stasera ufficialmente in lotta per la retrocessione. Si salvi chi può. 

Stefano Borgi

Nasce a Firenze il 19 agosto 1966. Nel 1985 consegue la maturità classica al liceo “Niccolò Machiavelli”, e successivamente frequenta la facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” a Firenze. Contemporaneamente studia musica classica e moderna, conseguendo privatamente il diploma del 5° anno di pianoforte. La vera passione, però, è lo sport. Segnatamente il tennis (negli anni ’80 fa parte dell’agonistica del T.C. Scandicci), ma soprattutto il calcio. Spinto dal tifo per la Fiorentina e da una memoria storica che lo porterà (nel 2006) a muovere i primi passi nel mondo giornalistico. La prima collaborazione, fino al 2017, è con l’emittente radiofonica Lady Radio. Al suo interno è inviato per il quotidiano “Metropoli”. Nel 2008 prende il tesserino di pubblicista e collabora (fino al 2014) col sito Firenzeviola.it. Dal 2008 al 2011 fa parte della redazione sportiva del “Corriere di Firenze” (poi ribattezzato “Nuovo Corriere di Firenze”) e scrive il libro “Sprofondo Viola” (edito da Violacea), con la prefazione di Cesare Prandelli. Nel 2009 entra nella “Commissione Storia” del Museo Fiorentina, lavorando a schede celebrative della storia viola pubblicate sul media ufficiale di ACF Fiorentina Violachannel.tv. Nel 2017 scrive per il mensile nazionale “Calcio 2000”, edito dal network Tuttomercatoweb. Negli anni ha collaborato anche con Italia 7, Toscana TV e Radio Blù. A novembre 2020 inizia l’avventura con “Controcalciosocialtv.it”.

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