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L’Inter stravince il derby e va a +4 sul Milan

I ragazzi di Antonio Conte hanno dominato e vinto 3-0 il derby di Milano consolidando il primo posto in classifica con 4 punti di vantaggio sul Milan

C’è stato un notevole inizio di gara da parte dell’Inter, andata subito avanti grazie a Lautaro Martinez. All’inizio del secondo tempo, Handanovic si è opposto da par suo due volte su Ibra ed una su Tonali, poi sempre Lautaro ha firmato la doppietta al termine di una fantastica azione. In seguito è arrivato anche il tris di Lukaku, sempre in gol contro il Milan, che ha chiuso la sfida ed ha sancito per i ragazzi di Pioli il secondo ko di fila.

Una prova di forza quella dei nerazzurri, calatisi nella gara nel modo migliore fin dall’approccio alla stessa. Mister Pioli si è affidato a Ibrahimovic in attacco ed ha scelto Sandrino Tonali al posto dell’infortunato Bennacer. Antonio Conte ha optato ancora per Eriksen a centrocampo con Barella e Brozovic ed a sinistra ha confermato Perisic. L’Inter ha sbloccato la gara dopo soli cinque minuti grazie a una combinazione tra i suoi due centravanti. Kjaer ha salvato in un primo momento sull’assist di Lukaku, quindi, l’ex United ha scelto la soluzione del cross ed ha trovato Lautaro pronto di testa a segnare l’1-0. I nerazzurri hanno tenuto molto meglio il campo ed hanno cercato di raddoppiare, ma il Milan ha resistito. I ragazzi di Conte si sono proposti con una conclusione sporca di Lautaro e con un mancino in diagonale di Lukaku, terminato distante dalla porta. Lo stesso gigante belga ha, poi, mancato di poco l’appuntamento con il gol in occasione di un fantastico assist di Perisic. Sul versante rossonero, Theo Hernandez, protagonista di un grande duello con Hakimi, su una palla vagante in area ha trovato un tocco di destro, andando vicino al pari. Sempre Perisic, uno dei migliori dei suoi, in conclusione del primo tempo ha chiamato in causa Donnarumma con un tiro indirizzato sul primo palo, con Lautaro che non è riuscito a fare il bis sulla ribattuta. La prima frazione si è chiusa con un colpo di testa alto di Skriniar.

Il Milan, dopo l’intervallo, si è proposto nel secondo tempo in un  modo molto diverso ed ha avuto tre opportunità in un minuto e 39 secondi. Ibra ci ha provato due volte di testa, ma Handanovic si è dimostrato impeccabile, subito dopo il portiere si è opposto perfettamente anche sul tentativo dal limite di Tonali. Quando i ragazzi di Pioli apparivano pronti a rimettere l’incontro in equilibrio, è stata l’Inter a colpire ancora. Lukaku ha attivato una splendida percussione di Hakimi in velocità, proseguita molto bene da Eriksen e Perisic che, sul passaggio in mezzo, ha trovato ancora Lautaro puntuale nel realizzare la doppietta personale e il 2-0. Il Toro si è, poi, proposto come uomo assist per Lukaku, bravo a rientrare sul mancino e calciare, ma Donnarumma con una respinta di piede è riuscito a tenere in vita i suoi. Dopo pochi minuti, però, nessuno ha potuto opporsi al devastante ragazzo belga. Al 66’ una sua lunga corsa, cominciata da centrocampo, si è chiusa con un sinistro implacabile sul primo palo che ha fissato il 3-0 per i nerazzurri. La fase conclusiva del match ha proposto una serie di cambi da parte dei due allenatori e qualche timido tentativo di marca milanista con Rebic e Meité. La meritata festa finale dei calciatori di mister Conte è stata il degno epilogo di una giornata nella quale i nerazzurri hanno confermato di essere in grado di giocarsela per il titolo sino alla fine.

Enrico Flavio Giangreco

Laureato in Economia Aziendale all'Università Bocconi di Milano, è giornalista professionista, consulente e docente di Comunicazione e Marketing. E’ opinionista anche sui temi dello sport management per NovaStadio ed InterFanTV e lo è stato per Sportitalia. Ha scritto di economia per numerose testate della carta stampata, della televisione e del web. Ha insegnato Marketing e Comunicazione nello Sport presso il Master in Management e Diritto dello Sport dell’Università degli Studi eCampus ed è stato docente anche di Sport Marketing alla European School of Economics di Milano. Ha pubblicato, insieme ad Alberto Canova, I Fondi Strutturali (FrancoAngeli) e, con Giorgio Falsanisi, Le società di calcio del 2000 (Rubbettino). Ѐ autore de La fabbrica del pallone (Rubbettino) e de Il marketing e la comunicazione nello sport (FrancoAngeli).

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