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L’Inter batte la Lazio e vola in testa alla classifica prima del derby

L'Inter non ha steccato la prova del nove

I ragazzi di Antonio Conte hanno battuto 3-1 la Lazio ed hanno colto l’occasione dell’inaspettata sconfitta del Milan a La Spezia per sorpassarlo in cima alla classifica. Ciò in attesa del derby di domenica 21 febbraio. Uno straordinario Lukaku è stato autore della doppietta con la quale ha toccato quota 300 gol in carriera e dell’assist per il terzo gol di Lautaro Martinez. La Lazio, andata in rete con Escalante, ha risentito anche della serata storta di Ciro Immobile.

La prima frazione di gioco ha visto in campo due squadre coscienti dell’importanza del match. La Lazio, reduce da sei vittorie di fila, è apparsa in palla e disposta a giocarsela a viso aperto con i nerazzurri compatti e determinati. In una situazione di grande equilibrio, è stato il difensore biancoceleste Hoedt a incidere sull’andamento della gara, commettendo al 22′ un ingenuo fallo in area su Lautaro Martinez, a conferma che avesse ragione il maestro Carletto Mazzone quando rammentava “difensore scivoloso, difensore pericoloso”. Il rigore che ne è scaturito è stato trasformato in modo impeccabile dal solito Lukaku che ha spiazzato un ottimo para-rigori come Reina. La Lazio ha reagito allo svantaggio, alzando il baricentro della sua manovra, ma ha dovuto fare i conti con un’impeccabile linea difensiva nerazzurra e, nello specifico, con uno Skriniar in grande spolvero. In questa fase del match l’Inter si è dimostrata cinica e feroce ma anche fortunata: quando si era vicini all’intervallo, dopo una scivolata di Brozovic la palla ha colpito Lazzari ed è finita involontariamente fra i piedi di Lukaku, in posizione regolare, che con un destro secco ha segnato un gol da rapinatore dell’area di rigore, un po’ alla Pippo Inzaghi.

Nel secondo tempo è stata la Lazio ad essere fortunata. Al 61′ infatti una punizione dal limite di Milinkovic ha colpito involontariamente Escalante, subentrato a Leiva, che con una deviazione ha spiazzato Handanovic. Anche in occasione di questo gol dei biancocelesti, è sembrato di rivedere Pippo Inzaghi che, nello stesso modo, aveva fatto gol, colpito fortuitamente dalla punizione di Pirlo, nella finale di Champions League del 2007 tra Milan e Liverpool. La Lazio, dimezzato lo svantaggio, ha cercato di riacciuffare le sorti del match, ma le sue speranze hanno avuto breve durata. Dopo pochi minuti, infatti, un devastante Lukaku, ricevuto da Brozovic un pallone perso da Immobile ai limiti dell’area interista, ha seminato in contropiede Parolo ed ha offerto a Lautaro Martinez un pallone prezioso da spingere soltanto in rete per il definitivo 3-1.

L’Inter, in testa alla classifica, andrà a giocare nel prossimo turno di Serie A il derby con i cugini rossoneri che, anche per la sconfitta della Juventus a Napoli, potrebbe assumere un significato importante in chiave scudetto. Per i ragazzi di Simone Inzaghi, invece, questo primo ko in campionato nel 2021 li ha visti, comunque, uscire sconfitti a testa alta, nella consapevolezza di avvicinarsi in buone condizioni agli ottavi di Champions con il Bayern Monaco.

Enrico Flavio Giangreco

Laureato in Economia Aziendale all'Università Bocconi di Milano, è giornalista professionista, consulente e docente di Comunicazione e Marketing. E’ opinionista anche sui temi dello sport management per NovaStadio ed InterFanTV e lo è stato per Sportitalia. Ha scritto di economia per numerose testate della carta stampata, della televisione e del web. Ha insegnato Marketing e Comunicazione nello Sport presso il Master in Management e Diritto dello Sport dell’Università degli Studi eCampus ed è stato docente anche di Sport Marketing alla European School of Economics di Milano. Ha pubblicato, insieme ad Alberto Canova, I Fondi Strutturali (FrancoAngeli) e, con Giorgio Falsanisi, Le società di calcio del 2000 (Rubbettino). Ѐ autore de La fabbrica del pallone (Rubbettino) e de Il marketing e la comunicazione nello sport (FrancoAngeli).

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