In EvidenzaNews

L’Inter annichilisce la Juve per dire la sua in campionato

L’Inter ha stravinto la partita più importante della diciottesima giornata di Serie A, battendo 2-0 a San Siro la Juventus e agganciando il Milan in testa alla classifica, in attesa del match dei rossoneri a Cagliari. Per i bianconeri è stata la seconda sconfitta in campionato, in conclusione di una partita dominata dai ragazzi di Conte. E, d’altronde, tutto questo è accaduto sebbene l’Inter abbia confermato di essere poco cinica sotto porta, caratteristica che recentemente è costata punti pesanti in campionato, dal momento che il risultato avrebbe potuto essere ben più ampio in favore dei nerazzurri. Sul versante opposto, rispetto alla devastante compagine interista, la squadra di Pirlo è apparsa incapace di una prestazione adeguata al match clou della giornata.

I ragazzi di Mister Conte hanno vinto la partita dominando a centrocampo. In questa occasione, però, hanno palesato non soltanto la solita forza muscolare ma anche a un’ottima tecnica che ha letteralmente destabilizzato gli avversari, come la coppia Rabiot-Bentancur, troppo lenti e sempre in ritardo nel tentativo di contrapporsi alle verticalizzazioni veloci preparate in modo impeccabile dal tecnico salentino. Ciò ha determinato che, dopo il fuoco fatuo della rete annullata a Ronaldo, l’Inter, schierata nella propria metà campo con una difesa a cinque ordinata che ha tolto profondità a Morata e Chiesa, è stata capace di colpire con i movimenti delle mezze ali, veloci e precise, così da ribaltare velocemente l’azione. Al 12′, non a caso, i nerazzurri sono passati in vantaggio: Barella si è allargato sulla destra ed ha crossato sul secondo palo dove ha trovato una splendida incornata del grande ex Arturo Vidal. Sbloccato il match, l’Inter ha reso molto difficile la vita alla Juventus, ma ha confermato la necessità di migliorare la precisione in zona gol. Vidal, poi Lautaro con un destro alto a porta vuota dopo un tiro di Lukaku parato da Szczesny e poi Barella e Lukaku, in un paio di occasioni, non sono riusciti a chiudere la partita prima dell’intervallo.

Il secondo gol dei nerazzurri è, però, arrivato nella ripresa, al 7’, quando Barella, a coronamento  di una partita strepitosa, ha spaccato in due la retroguardia bianconera, facendosi trovare pronto a ricevere un bellissimo lancio di sessanta metri di Bastoni. Pirlo, allora, ha cercato di cambiare l’andamento del match inserendo Kulusevski e McKennie, ma i suoi ragazzi, a partire da Ronaldo non pervenuto, non hanno mai dato l’impressione di poter far male all’Inter. Soltanto Chiesa, a tre minuti dalla fine, con un tiro ha impensierito Handanovic, pronto a respingere. Nelle ripartenze, infine, Lukaku e Hakimi, pur autori di una buona prestazione, non hanno realizzato il terzo gol. I ragazzi di Antonio Conte per il campionato ci sono.

Enrico Flavio Giangreco

Laureato in Economia Aziendale all'Università Bocconi di Milano, è giornalista professionista, consulente e docente di Comunicazione e Marketing. E’ opinionista anche sui temi dello sport management per NovaStadio ed InterFanTV e lo è stato per Sportitalia. Ha scritto di economia per numerose testate della carta stampata, della televisione e del web. Ha insegnato Marketing e Comunicazione nello Sport presso il Master in Management e Diritto dello Sport dell’Università degli Studi eCampus ed è stato docente anche di Sport Marketing alla European School of Economics di Milano. Ha pubblicato, insieme ad Alberto Canova, I Fondi Strutturali (FrancoAngeli) e, con Giorgio Falsanisi, Le società di calcio del 2000 (Rubbettino). Ѐ autore de La fabbrica del pallone (Rubbettino) e de Il marketing e la comunicazione nello sport (FrancoAngeli).

Articoli Correlati

Back to top button