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Inter-Genoa 3-0

Per la ventiquattresima, il Genoa rende visita alla capolista Internazionale di Milano.

La formazione rossoblù è inedita. Il modulo è sempre lo stesso ma sono gli interpreti a cambiare.
Davanti a Perin, da destra a sinistra, difesa a tre con Goldaniga, Radovanovic ed il rientrante Zapata.
In mezzo il regista è Rovella con al suo fianco le mezze ali Melegoni e Strootman. I quinti sono Ghiglione e Czyborra  davanti operano Scamacca accompagnato da Pjaca.
La gara si apre con il vantaggio dell’Inter. Palla persa sulla trequarti imbucata veloce di Martinez per Lukaku che si invola verso la porta rossoblù affrontato da Zapata che lo costringe sul destro. Il belga incrocia e fotografa Perin che non può far altro che constatare il punto dell’uno a zero. Partita nemmeno iniziata e Beneamata già in vantaggio.
Ciò che segue è poco più di un allenamento tra attacco e difesa. Gli uomini di Conte, schierati nella formazione tipo con l’unica eccezione di Darmian al posto dell’appiedato Hakimi, giostra senza nemmeno troppa fatica.
Così il canovaccio della gara è quello che ci si attendeva.
L’unico acuto del Grifone è su un calcio d’angolo sul quale Handanovic, esce sulle spalle di un compagno e perde palla. Il primo ad avventarsi sulla sfera è Scamacca che tira passando palla, all’estremo nerazzurro.
Il primo tempo si chiude con Perin chiamato ripetutamente alla parata, su tiri di Lautaro e Lucaku su tutti.
Nessuno impegna severamente l’estremo rossoblù che viene anche graziato da Darmian il cui tiro bacia la trasversale e si perde sul fondo.
Primo tempo senza storia con la squadra di Conte che pare disporre a suo piacimento del Genoa giustamente infarcito di rincalzi in vista derby. La ripresa si apre con due cambi operati dal mister rossoblù. Dentro Onguènè e Beherami, fuori Radovanovic e Strootman.
Il modulo rimane il medesimo con Zapata spostato al centro della tre difensiva con il francese che lo rimpiazza a sinistra e Melegoni che va a fare il mezzo destro con lo svizzero cossovaro che va a fare il mezzo destro.
Al quarto d’ora della ripresa, Ballardini fa altri due cambi. Escono Scamacca Ghiglione ed entrano Shomurodov e Pandev. Cambiano gli interpreti ed anche il modulo.
È ora 4312 con Zapata ed il franco camerunese centrali, sulle fasce Goldaniga e Czyborra. In mezzo Rovella, Berhami e Melegoni, Pjaca dietro ad Eldor e Pandev.
Al minuto sessantanove l’Inter raddoppia con Darmian che timbra il primo gol in stagione. Il sostituto dello squalificato Hakimi, servito nel cuore dell’area da Lukaku timbra con un tiro semplice vanamente contrastato da Czyborra. Ultimo cambio per Portanova che prende il ousto di Filippo Melegoni.
Il terzo centro è del nuovo entrato Sanchez che insacca di testa dopo una parata di Perin sul colpo del solito Lukaku. La gara finisce qui. Vittoria meritata per la capolista. Ora per il Genoa testa al derby di marcoledi.
Migliore in campo sicuramente Lukaku e Barella. Nel Genoa per tutti una prova senza infamia e senza lode.

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