In EvidenzaNews

Dalla vittoria a Firenze al pareggio a Torino in Coppa Italia: per l’Inter resta soltanto il Campionato

L’Inter passa dai tre punti d’oro in Campionato, grazie al 2-0 in trasferta contro la Fiorentina nell’anticipo della 21^ giornata, al pareggio a reti inviolate in Coppa Italia, a casa della Juve, che vuol dire l’uscita in semifinale dalla competizione. Ora i nerazzurri dovranno concentrarsi esclusivamente sulla Serie A

La vittoria al Franchi contro la Viola è stata per i ragazzi di Antonio Conte il quinto risultato consecutivo in Campionato. All’inizio della partita, Dragowski è stato subito impeccabile su Barella, con un intervento straordinario su un tiro a botta sicura. Dopo una risposta dei gigliati con  Eysseric, autore di un destro a lato, alla mezz’ora Sanchez ha girato un pallone proveniente da corner sempre a Barella che, con un gran destro a giro, stavolta ha superato il portiere della Fiorentina. I giocatori di Prandelli hanno cercato di reagire allo svantaggio e Handanovic si è dimostrato molto reattivo, deviando prima sulla traversa un tiro di Bonaventura e, quindi, respingendo il successivo tap-in di Biraghi. Dopo l’intervallo, l’Inter è tornata in campo priva di Vidal per il riacutizzarsi di un problema alla gamba sinistra già sollecitata contro la Juventus nella semifinale di andata di Coppa Italia. E’ entrato Gagliardini e poi Kouamé è stato inserito da Prandelli al posto di Borja Valero. Al 52’ il solito Hakimi è stato impeccabile nel confezionare il raddoppio di Perisic. L’Inter ha insistito ancora con Lukaku ed ha sfiorato il terzo gol con lo stesso Perisic e Gagliardini, entrambi fermati da Dragowski in grande spolvero. I nerazzurri hanno, poi, mancato di poco il tris con il neoentrato Lautaro e con Skriniar di testa.

 

All’Allianz Stadium, la semifinale di ritorno di Coppa Italia fra Inter e Juventus è terminata 0-0 ed ha deciso il risultato dell’andata: i bianconeri sono andati in finale in virtù del 2-1 di San Siro causato da un paio di clamorose ingenuità dei nerazzurri. La prestazione della truppa di Antonio Conte non è stata all’altezza delle due precedenti partite giocate in questa stagione contro la Juve. Lukaku e Lautaro, pur volenterosi nel loro impegno, sono apparsi opachi e tutta la squadra ha sofferto la scelta dei ragazzi di Andrea Pirlo di giocare in un modo molto attento allo sviluppo della fase difensiva, affidandosi alle ripartenze, in primis del solito CR7. Non a caso, oltre Hakimi, autore di una prestazione di livello, ha brillato soltanto Handanovic capace di due grandi interventi su Ronaldo. L’Inter, d’altronde, ha cercato di cambiare l’inerzia della partita e, soprattutto nel primo tempo, si è presentata molto spesso dalle parti di Buffon, ma i suoi tentativi sono stati poco precisi e, frequentemente, sono stati vanificati da rimpalli e giocate di poca qualità nei pressi dell’area di rigore. L’andamento del match sarebbe potuto cambiare, a favore della squadra di Conte, soltanto grazie a un episodio espressione di una delle sue individualità, ma ciò non è accaduto. Nerazzurri eliminati, con la testa ora soltanto al Campionato. Andrea Pirlo attende la vincente della sfida tra Napoli e Atalanta.

Enrico Flavio Giangreco

Laureato in Economia Aziendale all'Università Bocconi di Milano, è giornalista professionista, consulente e docente di Comunicazione e Marketing. E’ opinionista anche sui temi dello sport management per NovaStadio ed InterFanTV e lo è stato per Sportitalia. Ha scritto di economia per numerose testate della carta stampata, della televisione e del web. Ha insegnato Marketing e Comunicazione nello Sport presso il Master in Management e Diritto dello Sport dell’Università degli Studi eCampus ed è stato docente anche di Sport Marketing alla European School of Economics di Milano. Ha pubblicato, insieme ad Alberto Canova, I Fondi Strutturali (FrancoAngeli) e, con Giorgio Falsanisi, Le società di calcio del 2000 (Rubbettino). Ѐ autore de La fabbrica del pallone (Rubbettino) e de Il marketing e la comunicazione nello sport (FrancoAngeli).

Articoli Correlati

Back to top button