In EvidenzaNews

Brutti segnali

Il commento di Stefano Borgi alla sconfitta del Ferraris

È un’altra delle massime del calcio, ed in quanto massime… veritiere. Concrete, realizzabili. Se perdi giocando meglio dell’avversario è un brutto segnale. Se guardi la classifica diventa bruttissimo. Se, invece, consideri cos’hanno fatto gli avversari diventa meno brutto. Ma di certo è un segnale preoccupante. Cosa possiamo dire alla Fiorentina di oggi? Poco, pochissimo. Scarso impegno? No, la squadra ha approcciato bene ed ha proseguito meglio. Poca corsa? No, la squadra ha corso, pressato, ha vinto diversi duelli a metà campo (vero e proprio tallone d’Achille). Ha creato poco? No, oltre al gol un palo, un salvataggio sulla linea, un “bove” (come si dice in gergo) divorato da Milenkovic. E poi tanti tiri in porta, una manovra apprezzabile, addirittura un Pulgar positivo. Confortante. Eppure la Fiorentina ha perso. Altro problema: perché il primo cambio è arrivato all’82esimo? Perché non è entrato Kokorin? Possibile che non sia ancora pronto? Ennesimo brutto segnale. Restano sette punti dalla terzultima (grazie Atalanta) e questo (finalmente) è un buon segnale. In attesa del Parma. Per il resto c’è da stare attenti, molto attenti…

Lotta salvezza, Fiorentina in zona arancione

Stefano Borgi

Nasce a Firenze il 19 agosto 1966. Nel 1985 consegue la maturità classica al liceo “Niccolò Machiavelli”, e successivamente frequenta la facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” a Firenze. Contemporaneamente studia musica classica e moderna, conseguendo privatamente il diploma del 5° anno di pianoforte. La vera passione, però, è lo sport. Segnatamente il tennis (negli anni ’80 fa parte dell’agonistica del T.C. Scandicci), ma soprattutto il calcio. Spinto dal tifo per la Fiorentina e da una memoria storica che lo porterà (nel 2006) a muovere i primi passi nel mondo giornalistico. La prima collaborazione, fino al 2017, è con l’emittente radiofonica Lady Radio. Al suo interno è inviato per il quotidiano “Metropoli”. Nel 2008 prende il tesserino di pubblicista e collabora (fino al 2014) col sito Firenzeviola.it. Dal 2008 al 2011 fa parte della redazione sportiva del “Corriere di Firenze” (poi ribattezzato “Nuovo Corriere di Firenze”) e scrive il libro “Sprofondo Viola” (edito da Violacea), con la prefazione di Cesare Prandelli. Nel 2009 entra nella “Commissione Storia” del Museo Fiorentina, lavorando a schede celebrative della storia viola pubblicate sul media ufficiale di ACF Fiorentina Violachannel.tv. Nel 2017 scrive per il mensile nazionale “Calcio 2000”, edito dal network Tuttomercatoweb. Negli anni ha collaborato anche con Italia 7, Toscana TV e Radio Blù. A novembre 2020 inizia l’avventura con “Controcalciosocialtv.it”.

Articoli Correlati

Back to top button