Andrea Rastelli

Andrea Rastelli

nato a Pistoia il 19.10.1973. Residente a Montecatini Terme, nella periferia di Nievole. Diplomato in scienze umane, sto frequentando la triennale in scienze motorie. Attualmente come collaboratore scolastico all’istituto agrario Anzilotti di Pescia. Ho sempre avuto una grande passione per lo sport e la politica. Lo sport è ciò che maggiormente ha caratterizzato la mia vita. Ho iniziato con il calcio per poi passare alla corsa podistica che ormai mi accompagna da oltre 20 anni. L’amore per la Fiorentina è iniziato fin dalla nascita grazie a mio padre che mi portava con sé allo stadio. Ho assistito ai non molti successi della viola ed anche agli eventi più spiacevoli, a partire dal grave infortunio subito da Giancarlo Antognoni avvenuto nel Novembre del 1981. Io ero lì, proprio in linea con l’accaduto. Faccio politica attiva dal 2009 quando venni eletto con il partito democratico, consigliere comunale a Montecatini Terme. Fu la prima vera esperienza alla quale ne ebbe seguito una successiva 5 anni più tardi, con la nomina di Presidente del Consiglio Comunale, sempre nel comune di Montecatini Terme. Ho avuto pertanto modo di amministrare il mio territorio, concentrandomi molto sulle periferie che sono, a mio avviso, le zone che molto spesso avvertono distanza tra cittadino e istituzioni. Ho seguito molto anche le vicende che hanno legato la mia città allo sport; nel 2016 andai a Bruxelles, a ritirare l’assegnazione di Montecatini Terme città europea dello sport per l’anno 2017. Per circa 2 anni ho ricoperto il ruolo di segretario del PD locale di Montecatini Terme, mentre dal Febbraio scorso, a seguito della scissione di Matteo Renzi dal PD sono passato ad Italia Viva. Ad oggi sono di questo partito un semplice militante. Ho avuto contatti con il mondo sportivo fiorentino e molto spesso mi sono ritrovato a condividere progetti con personaggi di spicco dello sport e con addetti della carta stampata. Una mia battuta sulla “sperata” realizzazione del nuovo stadio che Commisso vorrebbe realizzare per la Fiorentina, mi ha permesso conoscere Maurizio Canino, ideatore del programma Controcalcio e alcuni suoi ospiti, tra cui Lorenzo Somigli. In quell’occasione, non appena il Presidente Commisso avviò i contatti con il Sindaco di Campi Bisenzio, per realizzare il nuovo stadio in quel territorio,mi venne spontaneo indicare, attraverso un neonato gruppo Facebook in favore del progetto, il nome del nuovo stadio. Trattandosi di Campi Bisenzio, scrissi che il nome adatto sarebbe stato “Campi Nou”, per esaltare l’ambizioso progetto, utilizzando, in un misto tra italiano e spagnolo, lo stesso nome dello stadio del Barcellona. La battuta fu molto apprezzata da tantissimi tifosi ed alcuni media di spicco, tra cui i Tg regionali. Maurizio Canino mi contattò per avermi ospite nel suo programma e da lì nacque subito un un’ottimo feeling. A lui sono molto grato per avermi dato la possibilità di intervenire sulle vicende della Fiorentina, quella che, a parte gli affetti familiari, è il più grande amore della mia vita. Controcalcio, con la collaborazione di altri eccellenti giornalisti come l’amico Lorenzo Somigli, sta crescendo di mese in mese ed io sono orgoglioso di farne parte.
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